CHIAMAPRENOTA

Mercoledì - 9:00

Il Fascino più selvaggio del Parco dello Stelvio

Prenota l'escursione:

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Ritrovo: P. Fontanino Pejo Fonti

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Durata: 6 ore

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Lunghezza: 9 Km

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Dislivello: 600 metri

Val Pudria e Val Comiciolo

Descrizione del percorso:

Trekking che partendo dal Lago del Pian Palù, una delle zone più visitate e conosciute di tutta la Val di Sole, ci porterà a scoprire una zona sconosciuta non solo al turista ma anche a tanti local.

Entrati in Val di Pejo raggiungiamo il parcheggio situato presso il fontanino di Celentino da dove partirà la nostra escursione e dove al rientro, se ve la sentirete, potrete assaggiare l’acqua ferruginosa che sgorga in superficie proprio in questo punto. Il percorso si snoda, nella prima parte, fra larici radi ed un sottobosco ricco di piante di mirtillo nero e dopo un tratto iniziale pianeggiante sale con dei gradoni, fino a raggiungere la diga del Pian Palù, bacino artificiale costruito negli anni cinquanta per produrre energia idroelettrica.

Inizia il gioco duro…

Mentre gli altri escursionisti si dirigono verso le rive del lago, noi saliamo sulla sinistra in direzione Val Montozzo. Dopo una decina di minuti se sarai attento, nascosto nella vegetazione, scorgerai l’imbocco del sentiero che ci porterà in Val Comiciolo. Proprio qui inizia la vera Experience!

Procedendo con la salita, che a tratti si rivelerà bella tosta, vedremo un cambiamento nella vegetazione, i larici diventeranno sempre più radi per lasciarsi sostituire da rododendri e ginepri, fino ad arrivare in mezzo ad una prateria d’alta quota, sviluppatasi su un pianoro che in passato ospitava un ghiacciaio, è questa la Val Comiciolo.

In questo anfiteatro naturale non è cosa rara riuscire ad avvistare dei maestosi stambecchi al pascolo sui ripidi pendii erbosi.

Una breve sosta nei pressi della piccola baita, utilizzata fino a qualche decennio fa dai pastori, e ripartiamo alla volta della terrazza panoramica sul lago del Pian Palù, dove pranzeremo in compagnia anche delle marmotte. Da questo punto in poi il nostro percorso sarà tutto in discesa, lungo pascoli frequentati da giovani bovini in alpeggio.

Chiuderemo questo itinerario ad anello in prossimità del Lago del Pian Palù da dove raggiungeremo le macchine scendendo per lo stesso sentiero della salita.

Tipo di escursione:

Escursione piuttosto impegnativa, non adatta ai piccoli escursionisti. Lunghezza di 9 km e circa 740 metri di dislivello. Rientro verso le 16.00 / 16.30. Consigliato l’uso dei bastoncini telescopici.

Pranzo al sacco immersi nella natura con vista spettacolare sul lago del Pian Palu.

Parcheggio nel Parco Nazionale dello Stelvio in zona Fontanino/Lago di Pian Palù euro 6,00 ad auto.

Curiosità:

Acqua Ferruginosa: acqua molto ricca in sostanze sulfureo-ferrose che vengono assorbite in falda, il sapore è più o meno forte a seconda di quante sostanze vengono inglobate. Queste acque hanno effetti benefici sull organismo, fra i più significativi abbiamo:

  • L’apporto di ferro rende questo elemento disponibile per la sintesi di emoglobina, soprattutto nelle persone anemiche ma aumenta anche la produzione di sangue da parte del midollo osseo;
  • Miglioramento del metabolismo in generale in quanto il ferro è un elemento tipico di molti enzimi;
  • Miglioramento della diuresi.

Passeggiando tra antichi boschi, la natura racconta la sua storia in questo splendido trekking alla scoperta di antichi lavori di un tempo ma ancor oggi attuali.

Trekking che partendo dal Lago del Pian Palù, una delle zone più visitate e conosciute di tutta la Val di Sole, ci porterà a scoprire una zona sconosciuta non solo al turista ma anche a tanti local.

Entrati in Val di Pejo raggiungiamo il parcheggio situato presso il fontanino di Celentino da dove partirà la nostra escursione e dove al rientro, se ve la sentirete, potrete assaggiare l’acqua ferruginosa che sgorga in superficie proprio in questo punto. Il percorso si snoda, nella prima parte, fra larici radi ed un sottobosco ricco di piante di mirtillo nero e dopo un tratto iniziale pianeggiante sale con dei gradoni, fino a raggiungere la diga del Pian Palù, bacino artificiale costruito negli anni cinquanta per produrre energia idroelettrica.

Inizia il gioco duro…

Mentre gli altri escursionisti si dirigono verso le rive del lago, noi saliamo sulla sinistra in direzione Val Montozzo. Dopo una decina di minuti se sarai attento, nascosto nella vegetazione, scorgerai l’imbocco del sentiero che ci porterà in Val Comiciolo. Proprio qui inizia la vera Experience!

Procedendo con la salita, che a tratti si rivelerà bella tosta, vedremo un cambiamento nella vegetazione, i larici diventeranno sempre più radi per lasciarsi sostituire da rododendri e ginepri, fino ad arrivare in mezzo ad una prateria d’alta quota, sviluppatasi su un pianoro che in passato ospitava un ghiacciaio, è questa la Val Comiciolo.

In questo anfiteatro naturale non è cosa rara riuscire ad avvistare dei maestosi stambecchi al pascolo sui ripidi pendii erbosi.

Una breve sosta nei pressi della piccola baita, utilizzata fino a qualche decennio fa dai pastori, e ripartiamo alla volta della terrazza panoramica sul lago del Pian Palù, dove pranzeremo in compagnia anche delle marmotte. Da questo punto in poi il nostro percorso sarà tutto in discesa, lungo pascoli frequentati da giovani bovini in alpeggio.

Chiuderemo questo itinerario ad anello in prossimità del Lago del Pian Palù da dove raggiungeremo le macchine scendendo per lo stesso sentiero della salita.

Escursione piuttosto impegnativa, non adatta ai piccoli escursionisti. Lunghezza di 9 km e circa 740 metri di dislivello. Rientro verso le 16.00 / 16.30. Consigliato l’uso dei bastoncini telescopici.

Pranzo al sacco immersi nella natura con vista spettacolare sul lago del Pian Palu.

Parcheggio nel Parco Nazionale dello Stelvio in zona Fontanino/Lago di Pian Palù euro 6,00 ad auto.

Acqua Ferruginosa: acqua molto ricca in sostanze sulfureo-ferrose che vengono assorbite in falda, il sapore è più o meno forte a seconda di quante sostanze vengono inglobate. Queste acque hanno effetti benefici sull organismo, fra i più significativi abbiamo:

  • L’apporto di ferro rende questo elemento disponibile per la sintesi di emoglobina, soprattutto nelle persone anemiche ma aumenta anche la produzione di sangue da parte del midollo osseo;
  • Miglioramento del metabolismo in generale in quanto il ferro è un elemento tipico di molti enzimi;
  • Miglioramento della diuresi.

Per affrontare un trekking è consigliato un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti, che tenga caldo ma che allo stesso tempo non ci faccia sudare.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa, in certi casi potrebbe esserci il vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il tuo cammino.

È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

Nello zaino devi sempre avere:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai;
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina;
  • Protezione solare.

Per saperne di più ti consigliamo di leggere il nostro articolo che parla dell’abbigliamento per fare trekking.

– Definisci bene l’itinerario che vuoi percorrere prima della partenza;
– Scegli un percorso adatto alla tua preparazione fisica;
– Procurati e porta sempre con te, l’equipaggiamento idoneo alla tipologia di escursione che vuoi affrontare;
– Osserva sempre il meteo prima di partire e nel caso in cui il tempo meteorologico volgesse al brutto, torna subito indietro o mettiti al riparo;
Lascia sempre informazioni a chi sta a casa sul tuo itinerario e riguardo alla presunta ora di rientro;
– Porgi sempre molta attenzione alla segnaletica;
– In caso di indicente o se hai bisogno di aiuto, componi il numero di soccorso unico 112!

E comunque, non avventurarti mai da solo a fare un’escursione in posti che non conosci e non hai mai frequentato. È sempre preferibile scegliere la compagnia di qualcuno che conosce bene il territorio e sa come comportarsi in caso di pericolo!

…E poi è così bello fare un trekking in compagnia!

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