CHIAMAPRENOTA

Giovedì alle 09:00

Ai Piedi della Cima più Alta del Trentino

Rifugio Denza e Lago

Prenota l'escursione:

null

Ritrovo: Baita Velon - Vermiglio

null

Durata: 7 ore

null

Lunghezza: 9 Km

null

Dislivello: 550 m

Descrizione del percorso:

Spettacolare escursione lungo un sentiero della prima guerra mondiale alla volta del Rifugio Denza, ai piedi della cima più alta del Trentino, la Presanella. Per saperne di più sul Rifugio Denza, leggi il nostro articolo dove parliamo del Rifugio Denza.

Prima di tutto raggiungeremo il Forte Pozzi Alti a bordo del pulmino, evitando di farvi guidare su questa strada forestale non propriamente facile da percorrere. Quindi metteremo gli zaini in spalla ed imboccheremo una mulattiera che parte con pendenza molto dolce e piacevole, tanto da permettere alle nostre gambe di riscaldarsi prima della salita.

Inizialmente il percorso si snoderà fra canali percorsi da rivoli d’acqua sopra la Val Stavel e volgendo lo sguardo verso est potremo godere di una splendida vista sull’abitato di Vermiglio.

Da non perdere…

Certamente una delle cose più suggestive che faremo durante la nostra escursione, sarà camminare in una galleria scavata nella roccia durante la Prima Guerra Mondiale, al termine dalla quale procederemo lungo una stretta e ripida gola di tonalite, la roccia granitica tipica di questa zona. Il sentiero d’ora in poi sarà più largo ed anche chi soffre di vertigini potrà procedere senza alcuna difficoltà.

Riprendiamo il cammino

Piano piano la mulattiera si restringerà nuovamente fino a diventare un sentiero che ci condurrà a quota 2000 metri, dove dietro una curva, potremo ammirare la cima regina di questo trekking, la Presanella. Ancora un’oretta di cammino e raggiungeremo la nostra meta, il Rifugio Denza.

A questo punto faremo una breve sosta al rifugio Denza, per riprendere fiato, cambiarci la maglietta, bere qualcosa e riprenderemo il cammino per raggiungere il vicino laghetto Denza, un bellissimo lago di circo a poche centinaia di metri dal rifugio, merita una visita prima di sederci a tavola!

Si avvicina il momento tanto atteso!

E siamo finalmente giunti al momento che tanti aspettavano, il pranzo in rifugio allietato dalla musica e dalla simpatia di Mirco il gestore.

In conclusione, ripercorreremo l’itinerario a ritroso verso il Forte dei Pozzi Alti al quale faremo visita. Riprenderemo poi il pulmino per rientrare in hotel, riposarci e prepararci per la prossima trekking experience!

Tipo di escursione:

L’Escursione al Rifugio Denza richiede un minimo di preparazione fisica… e di fiato. Ci spingeremo un po’ più in alto, su sentieri e terreni che in certi punti potranno essere leggermente accidentati.Questo trekking ha uno sviluppo di 9 km circa con circa 550 m di dislivello.
Il rientro è previsto verso metà pomeriggio, ore 16.00 / 16.30.

Possibilità di pranzare presso il Rifugio Denza allietati dalla musica della fisarmonica e dalla simpatia del gestore… un momento che sicuramente vorrete immortalare!

È previsto un servizio di bus navetta a pagamento per trasferire tutti i partecipanti da Velon al Forte dei Pozzi Alti, una strada sterrata molto stretta e non indicata a chi non ha dimestichezza alla guida su questo tipo di strada. Il costo della navetta varia in base al numero dei partecipanti, verrà pertanto comunicato la sera precedente all’escursione insieme alle altre informazioni.

Curiosità:

Gestito dalla Guida Alpina Mirco Dezulian e da sua moglie Erika, il Rifugio Denza, è un luogo splendido da cui poter godere di un panorama e di un ambiente unico nel suo genere. Grazie anche al bivacco invernale sempre aperto, il Rifugio Denza è ormai un indiscusso punto di riferimento per alpinisti ed escursionisti che da qui possono approcciare alle difficili arrampicate su roccia granitica (tonalite) tipica di questa zona della Val di Sole. Maggiori informazioni? Scopri tutto nel nostro post sul rifugio!

Spettacolare escursione lungo un sentiero della prima guerra mondiale alla volta del Rifugio Denza, ai piedi della cima più alta del Trentino, la Presanella.

Spettacolare escursione lungo un sentiero della prima guerra mondiale alla volta del Rifugio Denza, ai piedi della cima più alta del Trentino, la Presanella. Per saperne di più sul Rifugio Denza, leggi il nostro articolo dove parliamo del Rifugio Denza.

Prima di tutto raggiungeremo il Forte Pozzi Alti a bordo del pulmino, evitando di farvi guidare su questa strada forestale non propriamente facile da percorrere. Quindi metteremo gli zaini in spalla ed imboccheremo una mulattiera che parte con pendenza molto dolce e piacevole, tanto da permettere alle nostre gambe di riscaldarsi prima della salita.

Inizialmente il percorso si snoderà fra canali percorsi da rivoli d’acqua sopra la Val Stavel e volgendo lo sguardo verso est potremo godere di una splendida vista sull’abitato di Vermiglio.

Da non perdere…

Certamente una delle cose più suggestive che faremo durante la nostra escursione, sarà camminare in una galleria scavata nella roccia durante la Prima Guerra Mondiale, al termine dalla quale procederemo lungo una stretta e ripida gola di tonalite, la roccia granitica tipica di questa zona. Il sentiero d’ora in poi sarà più largo ed anche chi soffre di vertigini potrà procedere senza alcuna difficoltà.

Riprendiamo il cammino

Piano piano la mulattiera si restringerà nuovamente fino a diventare un sentiero che ci condurrà a quota 2000 metri, dove dietro una curva, potremo ammirare la cima regina di questo trekking, la Presanella. Ancora un’oretta di cammino e raggiungeremo la nostra meta, il Rifugio Denza.

A questo punto faremo una breve sosta al rifugio Denza, per riprendere fiato, cambiarci la maglietta, bere qualcosa e riprenderemo il cammino per raggiungere il vicino laghetto Denza, un bellissimo lago di circo a poche centinaia di metri dal rifugio, merita una visita prima di sederci a tavola!

Si avvicina il momento tanto atteso!

E siamo finalmente giunti al momento che tanti aspettavano, il pranzo in rifugio allietato dalla musica e dalla simpatia di Mirco il gestore.

In conclusione, ripercorreremo l’itinerario a ritroso verso il Forte dei Pozzi Alti al quale faremo visita. Riprenderemo poi il pulmino per rientrare in hotel, riposarci e prepararci per la prossima trekking experience!

L’Escursione al Rifugio Denza richiede un minimo di preparazione fisica… e di fiato. Ci spingeremo un po’ più in alto, su sentieri e terreni che in certi punti potranno essere leggermente accidentati.Questo trekking ha uno sviluppo di 9 km circa con circa 550 m di dislivello.
Il rientro è previsto verso metà pomeriggio, ore 16.00 / 16.30.

Possibilità di pranzare presso il Rifugio Denza allietati dalla musica della fisarmonica e dalla simpatia del gestore… un momento che sicuramente vorrete immortalare!

È previsto un servizio di bus navetta a pagamento per trasferire tutti i partecipanti da Velon al Forte dei Pozzi Alti, una strada sterrata molto stretta e non indicata a chi non ha dimestichezza alla guida su questo tipo di strada. Il costo della navetta varia in base al numero dei partecipanti, verrà pertanto comunicato la sera precedente all’escursione insieme alle altre informazioni.

Gestito dalla Guida Alpina Mirco Dezulian e da sua moglie Erika, il Rifugio Denza, è un luogo splendido da cui poter godere di un panorama e di un ambiente unico nel suo genere. Grazie anche al bivacco invernale sempre aperto, il Rifugio Denza è ormai un indiscusso punto di riferimento per alpinisti ed escursionisti che da qui possono approcciare alle difficili arrampicate su roccia granitica (tonalite) tipica di questa zona della Val di Sole. Maggiori informazioni? Scopri tutto nel nostro post sul rifugio!

Per affrontare un trekking è consigliato un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti, che tenga caldo ma che allo stesso tempo non ci faccia sudare.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa, in certi casi potrebbe esserci il vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il tuo cammino.

È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

Nello zaino devi sempre avere:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai;
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina;
  • Protezione solare.

Per saperne di più ti consigliamo di leggere il nostro articolo che parla dell’abbigliamento per fare trekking.

– Definisci bene l’itinerario che vuoi percorrere prima della partenza;
– Scegli un percorso adatto alla tua preparazione fisica;
– Procurati e porta sempre con te, l’equipaggiamento idoneo alla tipologia di escursione che vuoi affrontare;
– Osserva sempre il meteo prima di partire e nel caso in cui il tempo meteorologico volgesse al brutto, torna subito indietro o mettiti al riparo;
Lascia sempre informazioni a chi sta a casa sul tuo itinerario e riguardo alla presunta ora di rientro;
– Porgi sempre molta attenzione alla segnaletica;
– In caso di indicente o se hai bisogno di aiuto, componi il numero di soccorso unico 112!

E comunque, non avventurarti mai da solo a fare un’escursione in posti che non conosci e non hai mai frequentato. È sempre preferibile scegliere la compagnia di qualcuno che conosce bene il territorio e sa come comportarsi in caso di pericolo!

…E poi è così bello fare un trekking in compagnia!

Quando vuoi vivere la tua experience?

Family Experience

Cosa puoi fare in Val di Sole con i bambini in estate? Di certo non puoi annoiarti! Le FAMILY EXPERIENCE sono escursioni, gite, brevi trekking ideali per i bambini, divertenti attività che potrete fare assieme come il rafting, il parco avventura, la biciclettata in pista ciclabile! Un modo per avvicinarsi alla montagna senza forzature, partecipando a giochi e attività piacevoli.

TOP Experience

alba in montagna con escursione e colazione a 2000 metri

Un concentrato di ciò che devi assolutamente fare e vedere in Val di Sole durante la tua vacanza. Le TOP EXPERIENCE sono quello che proprio non devi perderti, quello che se vieni qui, devi fare prima di partire! Ecco la nostra selezione di top experience #slowmood tutta per per te!

Trekking Experience

Le TREKKING EXPERIENCE sono escursioni Val di Sole di varia durata e intensità, che ti permettono non solo di apprezzare gli aspetti paesaggistici della Val di Sole, ma anche di conoscerla più da vicino, attraverso la sua storia, le tradizioni, per scoprirne l’essenza più vera.

Alcune di queste escursioni prevede l’utilizzo gli impianti di risalita per portarsi in quota. In questo modo limiteremo il dislivello positivo, consentendo anche a chi è meno allenato di raggiungere quote importanti fino ai 3000 metri! Inoltre, per i possessori dell’Opportunity Card Val di Sole, gli impianti di risalita sono gratuiti!

Rain Experience

Le RAIN EXPERIENCE sono gite fuori porta alle quali possono partecipare tutti, adulti e bambini. Vengono proposte come alternativa quando piove e il tempo atmosferico non ci permette di svolgere il regolare programma settimanale all’aria aperta. Sono un’ottima alternativa per conoscere altri interessanti aspetti della Val di Sole e dintorni.

Loading...