CHIAMAPRENOTA

Martedì

Lago delle Malghette

Prenota l'escursione:

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Ritrovo: P. Cabinovia Daolasa

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Durata: 6 1/2 ore

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Lunghezza: 10 Km

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Dislivello: 500 metri

Escursione al Lago delle Malghette

Descrizione del percorso:

Percorrendo un comodo sentiero tra abeti rossi e rododendri, raggiungeremo uno splendido lago. Un’escursione piacevole, che ci permetterà di entrare nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta sfiorando i 1900 metri di quota.

Il trekking parte dalla Malga di Dimaro. Proseguiremo su sentiero, per addentrarci poi in un’ampia radura dove sulla destra troveremo Malga Vigo. Da qui si gode di una bellissima vista sulle cime selvagge e poco conosciute del Brenta settentrionale.

Dopo aver oltrepassato l’ampia radura sotto Malga Vigo, imboccheremo un altro sentiero che ci condurrà al Lago delle Malghette.

Il lago, immerso in un’ampia conca contornata da bellissimi boschi di abeti, larici e qualche pino cembro. È dominato a ovest da Cima di Laste, dal Monte Nambino e da Cima Artuick. Volgendo lo sguardo verso est potremmo cogliere le spettacolari cime della Pietra Grande, Cima Sassara e Sasso Alto.

Imboccheremo poi un altro sentiero, ripido ma comodo, in direzione del Lago Alto, posto in posizione privilegiata dal quale ammireremo il panorama circostante. Riscendiamo quindi fino a raggiungere nuovamente il Lago delle Malghette e, percorrendo un percorso alternativo a quello dell’andata, raggiungeremo il luogo di partenza.

Tipo di escursione:

Escursione che richiede un minimo di preparazione fisica… e di fiato. Ci spingeremo un po’ più in alto, su sentieri e terreni che in certi punti potranno essere leggermente accidentati. Pranzo al sacco.
L’ itinerario ha uno sviluppo di 10 km con circa 500 m di dislivello.
Il rientro è previsto verso le ore 15.30 / 16.00.

Pranzo al sacco in riva al lago.

Curiosità:

Uno dei periodi migliori per fare questa escursione è l’inizio della stagione estiva. rododendro-ferrugineoSaremo così spettatori della fioritura del rododendro ferrugineo, un arbusto legnoso dai fiori di un colore rosa intenso.

Percorrendo un comodo sentiero tra abeti rossi e rododendri, raggiungeremo uno splendido lago. Un’escursione piacevole, che ci permetterà di entrare nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta sfiorando i 1900 metri di quota.

+Descrizione del percorso:

Il trekking parte dalla Malga di Dimaro. Proseguiremo su sentiero, per addentrarci poi in un’ampia radura dove sulla destra troveremo Malga Vigo. Da qui si gode di una bellissima vista sulle cime selvagge e poco conosciute del Brenta settentrionale.

Dopo aver oltrepassato l’ampia radura sotto Malga Vigo, imboccheremo un altro sentiero che ci condurrà al Lago delle Malghette.

Il lago, immerso in un’ampia conca contornata da bellissimi boschi di abeti, larici e qualche pino cembro. È dominato a ovest da Cima di Laste, dal Monte Nambino e da Cima Artuick. Volgendo lo sguardo verso est potremmo cogliere le spettacolari cime della Pietra Grande, Cima Sassara e Sasso Alto.

Imboccheremo poi un altro sentiero, ripido ma comodo, in direzione del Lago Alto, posto in posizione privilegiata dal quale ammireremo il panorama circostante. Riscendiamo quindi fino a raggiungere nuovamente il Lago delle Malghette e, percorrendo un percorso alternativo a quello dell’andata, raggiungeremo il luogo di partenza.

+Tipo di escursione
Escursione che richiede un minimo di preparazione fisica… e di fiato. Ci spingeremo un po’ più in alto, su sentieri e terreni che in certi punti potranno essere leggermente accidentati. Pranzo al sacco.
L’ itinerario ha uno sviluppo di 10 km con circa 500 m di dislivello.
Il rientro è previsto verso le ore 15.30 / 16.00.

Pranzo al sacco in riva al lago.

+Curiosità

Uno dei periodi migliori per fare questa escursione è l’inizio della stagione estiva. rododendro-ferrugineoSaremo così spettatori della fioritura del rododendro ferrugineo, un arbusto legnoso dai fiori di un colore rosa intenso.
+Cosa serve per fare trekking
Per affrontare un trekking è consigliato un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti, che tenga caldo ma che allo stesso tempo non ci faccia sudare.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa, in certi casi potrebbe esserci il vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il tuo cammino.

È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

Nello zaino devi sempre avere:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai;
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina;
  • Protezione solare.

Per saperne di più ti consigliamo di leggere il nostro articolo che parla dell’abbigliamento per fare trekking.

+Buone norme per vivere la montagna in sicurezza
– Definisci bene l’itinerario che vuoi percorrere prima della partenza;
– Scegli un percorso adatto alla tua preparazione fisica;
– Procurati e porta sempre con te, l’equipaggiamento idoneo alla tipologia di escursione che vuoi affrontare;
– Osserva sempre il meteo prima di partire e nel caso in cui il tempo meteorologico volgesse al brutto, torna subito indietro o mettiti al riparo;
Lascia sempre informazioni a chi sta a casa sul tuo itinerario e riguardo alla presunta ora di rientro;
– Porgi sempre molta attenzione alla segnaletica;
– In caso di indicente o se hai bisogno di aiuto, componi il numero di soccorso unico 112!

E comunque, non avventurarti mai da solo a fare un’escursione in posti che non conosci e non hai mai frequentato. È sempre preferibile scegliere la compagnia di qualcuno che conosce bene il territorio e sa come comportarsi in caso di pericolo!

…E poi è così bello fare un trekking in compagnia!

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