CHIAMAPRENOTA

Mercoledì - 9:00

Il Fascino più selvaggio del Parco dello Stelvio

Prenota l'escursione:

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Ritrovo: P. Idropejo Cogolo

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Durata: 6 ore

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Lunghezza: 9 Km

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Dislivello: 600 metri

I Laghi della Val Ombrina

Descrizione del percorso:

Trekking che partendo dal Lago del Pian Palù, una delle zone più visitate e conosciute di tutta la Val di Sole, ci porterà a scoprire una zona sconosciuta non solo al turista ma anche a tanti local.

Entrati in Val di Pejo raggiungiamo il parcheggio situato presso il fontanino di Celentino da dove partirà la nostra escursione e dove al rientro, se ve la sentirete, potrete assaggiare l’acqua ferruginosa che sgorga in superficie proprio in questo punto. Il percorso si snoda, nella prima parte, fra larici radi ed un sottobosco ricco di piante di mirtillo nero e dopo un tratto iniziale pianeggiante sale con dei gradoni, fino a raggiungere la diga del Pian Palù, bacino artificiale costruito negli anni cinquanta per produrre energia idroelettrica. Costeggiamo il lato sinistro del lago fino a raggiungere la malga del Palù, da questo punto lasciamo la parte turistica del lago e ci addentriamo nella zona selvaggia che ci porterà verso la sorgente del fiume Noce.

Malga Palù è monticata da una simpatica mandria di mucche scozzesi, gli Highland, bovini originari delle Highlands scozzesi, caratterizzati da grandi corna e pelo rosso e lungo che permette loro di trascorrere all’esterno anche i rigidi inverni tipici delle nostre zone.

Il sentiero in breve tempo passerà dall’essere ampio, pianeggiante e ben segnalato al diventare un sentierino che si snoda tra rocce, radici, grosse zolle d’erba che ci danno l’idea di trovarci davvero in una zona incontaminata e inesplorata… 

A queste quote la vegetazione si dirada, lasciando spazio a piante robuste con radici profonde come larici e pini cembri. Il nostro percorso alterna tratti di salita a pianori seguendo la morfologia terrazzata del terreno. Giunti oltre il limite della vegetazione potremo assistere alla maestosità delle cime che ci circondano, consapevoli che a breve, la nostra meta sarà finalmente raggiunta.

Raggiunti i Laghetti a quota 2243 potrete dominare la Val di Pejo e vedere il lago del Pian Palù da una prospettiva nuova. Dopo esserci rifocillati torniamo sui nostri passi seguendo la stessa strada percorsa in salita.

Tipo di escursione:

Escursione di media difficoltà, ideale per chi vuole stare all’aria aperta a lungo. Non è richiesto uno specifico grado di preparazione fisica. Lunghezza di 9 km e circa 600 metri di dislivello. Rientro verso le 16.00 / 16.30.

Pranzo al sacco immersi nella natura sulle rive degli splendidi laghetti.

Parcheggio nel Parco Nazionale dello Stelvio in zona Fontanino/Lago di Pian Palù euro 3,00 ad auto.

Curiosità:

Acqua Ferruginosa: acqua molto ricca in sostanze sulfureo-ferrose che vengono assorbite in falda, il sapore è più o meno forte a seconda di quante sostanze vengono inglobate. Queste acque hanno effetti benefici sull organismo, fra i più significativi abbiamo:

  • L’apporto di ferro rende questo elemento disponibile per la sintesi di emoglobina, soprattutto nelle persone anemiche ma aumenta anche la produzione di sangue da parte del midollo osseo;
  • Miglioramento del metabolismo in generale in quanto il ferro è un elemento tipico di molti enzimi;
  • Miglioramento della diuresi.

Passeggiando tra antichi boschi, la natura racconta la sua storia in questo splendido trekking alla scoperta di antichi lavori di un tempo ma ancor oggi attuali.

+Descrizione del percorso:

Trekking che partendo dal Lago del Pian Palù, una delle zone più visitate e conosciute di tutta la Val di Sole, ci porterà a scoprire una zona sconosciuta non solo al turista ma anche a tanti local.

Entrati in Val di Pejo raggiungiamo il parcheggio situato presso il fontanino di Celentino da dove partirà la nostra escursione e dove al rientro, se ve la sentirete, potrete assaggiare l’acqua ferruginosa che sgorga in superficie proprio in questo punto. Il percorso si snoda, nella prima parte, fra larici radi ed un sottobosco ricco di piante di mirtillo nero e dopo un tratto iniziale pianeggiante sale con dei gradoni, fino a raggiungere la diga del Pian Palù, bacino artificiale costruito negli anni cinquanta per produrre energia idroelettrica. Costeggiamo il lato sinistro del lago fino a raggiungere la malga del Palù, da questo punto lasciamo la parte turistica del lago e ci addentriamo nella zona selvaggia che ci porterà verso la sorgente del fiume Noce.

Malga Palù è monticata da una simpatica mandria di mucche scozzesi, gli Highland, bovini originari delle Highlands scozzesi, caratterizzati da grandi corna e pelo rosso e lungo che permette loro di trascorrere all’esterno anche i rigidi inverni tipici delle nostre zone.

Il sentiero in breve tempo passerà dall’essere ampio, pianeggiante e ben segnalato al diventare un sentierino che si snoda tra rocce, radici, grosse zolle d’erba che ci danno l’idea di trovarci davvero in una zona incontaminata e inesplorata… 

A queste quote la vegetazione si dirada, lasciando spazio a piante robuste con radici profonde come larici e pini cembri. Il nostro percorso alterna tratti di salita a pianori seguendo la morfologia terrazzata del terreno. Giunti oltre il limite della vegetazione potremo assistere alla maestosità delle cime che ci circondano, consapevoli che a breve, la nostra meta sarà finalmente raggiunta.

Raggiunti i Laghetti a quota 2243 potrete dominare la Val di Pejo e vedere il lago del Pian Palù da una prospettiva nuova. Dopo esserci rifocillati torniamo sui nostri passi seguendo la stessa strada percorsa in salita.

+Tipo di escursione
Escursione di media difficoltà, ideale per chi vuole stare all’aria aperta a lungo. Non è richiesto uno specifico grado di preparazione fisica. Lunghezza di 9 km e circa 600 metri di dislivello. Rientro verso le 16.00 / 16.30.


Pranzo al sacco immersi nella natura sulle rive degli splendidi laghetti.


Parcheggio nel Parco Nazionale dello Stelvio in zona Fontanino/Lago di Pian Palù euro 3,00 ad auto.

+Curiosità

Acqua Ferruginosa: acqua molto ricca in sostanze sulfureo-ferrose che vengono assorbite in falda, il sapore è più o meno forte a seconda di quante sostanze vengono inglobate. Queste acque hanno effetti benefici sull organismo, fra i più significativi abbiamo:
  • L’apporto di ferro rende questo elemento disponibile per la sintesi di emoglobina, soprattutto nelle persone anemiche ma aumenta anche la produzione di sangue da parte del midollo osseo;
  • Miglioramento del metabolismo in generale in quanto il ferro è un elemento tipico di molti enzimi;
  • Miglioramento della diuresi.

+Cosa serve per fare trekking

Per affrontare un trekking è consigliato un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti, che tenga caldo ma che allo stesso tempo non ci faccia sudare.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa, in certi casi potrebbe esserci il vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il tuo cammino.

È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

Nello zaino devi sempre avere:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai;
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina;
  • Protezione solare.

Per saperne di più ti consigliamo di leggere il nostro articolo che parla dell’abbigliamento per fare trekking.

+Buone norme per vivere la montagna in sicurezza
– Definisci bene l’itinerario che vuoi percorrere prima della partenza;
– Scegli un percorso adatto alla tua preparazione fisica;
– Procurati e porta sempre con te, l’equipaggiamento idoneo alla tipologia di escursione che vuoi affrontare;
– Osserva sempre il meteo prima di partire e nel caso in cui il tempo meteorologico volgesse al brutto, torna subito indietro o mettiti al riparo;
Lascia sempre informazioni a chi sta a casa sul tuo itinerario e riguardo alla presunta ora di rientro;
– Porgi sempre molta attenzione alla segnaletica;
– In caso di indicente o se hai bisogno di aiuto, componi il numero di soccorso unico 112!

E comunque, non avventurarti mai da solo a fare un’escursione in posti che non conosci e non hai mai frequentato. È sempre preferibile scegliere la compagnia di qualcuno che conosce bene il territorio e sa come comportarsi in caso di pericolo!

…E poi è così bello fare un trekking in compagnia!

Cosa serve per fare trekking:

Per affrontare un trekking è consigliato un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti, che tenga caldo ma che allo stesso tempo non ci faccia sudare.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa, in certi casi potrebbe esserci il vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il tuo cammino.

È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

Nello zaino devi sempre avere:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai;
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina;
  • Protezione solare.

Per saperne di più ti consigliamo di leggere il nostro articolo che parla dell’abbigliamento per fare trekking.

Le buone norme per vivere la montagna e fare un trekking in sicurezza:

  • Definisci bene l’itinerario che vuoi percorrere prima della partenza;
  • Scegli un percorso adatto alla tua preparazione fisica;
  • Procurati e porta sempre con te, l’equipaggiamento idoneo alla tipologia di escursione che vuoi affrontare; 
  • Osserva sempre il meteo prima di partire e nel caso in cui il tempo meteorologico volgesse al brutto, torna subito indietro o mettiti al riparo;
  • Lascia sempre informazioni a chi sta a casa sul tuo itinerario e riguardo alla presunta ora di rientro;
  • Porgi sempre molta attenzione alla segnaletica;
  • In caso di indicente o se hai bisogno di aiuto, componi il numero di soccorso unico 112!
  • E comunque, non avventurarti mai da solo a fare un’escursione in posti che non conosci e non hai mai frequentato. È sempre preferibile scegliere la compagnia di qualcuno che conosce bene il territorio e sa come comportarsi in caso di pericolo! 

…E poi è così bello fare un trekking in compagnia!

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