CHIAMAPRENOTA

Mercoledì - Alle ore 09:00 e alle ore 13:30

Passeggiata sulle rive del Ghiacciaio Presena

Prenota l'escursione:

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Ritrovo: Cabinovia Paradiso
P. del Tonale

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Durata: 3 ore

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Lunghezza: 4 Km

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Dislivello: 250 metri

Descrizione del percorso:

La nostra escursione partirà dal Passo del Tonale presso la cabinovia Paradiso che in pochi minuti e senza fatica ci porterà al Passo Presena e a 3000 metri di quota facendoci letteralmente volare sopra due laghetti alpini e sopra al ghiacciaio Presena. La nostra sarà una passeggiata in quota, tra racconti di guerra e storie di ghiacciai destinati a scomparire… 

Appena scesi dall’impianto di risalita ci accoglierà un panorama mozzafiato! Di fronte a noi le cime del gruppo Ortles-Cevedale con i loro ghiacciai, alla nostra sinistra le cime della conca di Presena, testimoni delle battaglie della prima guerra mondiale, la Val di Sole fino ad intravedere una parte delle Dolomiti di Brenta ed infine, aggirato l’edificio, il bellissimo Pian di neve dell’Adamello, il piú vasto ghiacciaio delle Alpi Italiane.

Che tipo di paesaggio è questo?

Un paesaggio quasi lunare, dove solamente qualche coraggioso fiore fra le dure rocce, ci farà capire che siamo ancora sulla Terra. 

Pronti, partenza, via!

Raggiunto la cima della montagna con gli impianti di risalita, torniamo al punto intermedio con l’impianto dove faremo una breve ma interessante passeggiata, durante la quale racconteremo le vicissitudini legate a questo posto durante la Grande Guerra Bianca.

Visiteremo la Galleria Suoni e Voci della Grande Guerra, per avere un ulteriore assaggio dell’evento che maggiormente ha segnato la storia delle nostre montagne… e delle nostre vite.

Tipo di escursione:

Escursione facile, adatta a tutti, adulti e bambini.
Lunghezza di 4 km e 250 metri di dislivello.

La Cabinovia Passo Paradiso è gratuita
per i possessori di Val di Sole GuestCard.

Pranzo al sacco.

Curiosità:

Il ghiacciaio Presena è un ghiacciaio del Gruppo montuoso della Presanella, posto ad un’altitudine compresa tra i 2.700 ed i 3.000 m, circa 4 chilometri a sud del Passo del Tonale.

E gli anni passano…

Già dall’inizio degli anni ’60 e fino ad inizio anni ’90 il Ghiacciaio Presena ospitava per tutto il periodo estivo gli sciatori che approfittavano delle temperature più miti rispetto a quelle invernali per avvicinarsi allo sci ed affinare le proprie abilità.

Con il passare degli anni lo sci estivo passò di moda, le temperature estive si alzarono e la neve non durò più per tutta la stagione estiva accorciando sempre di più il periodo dedicato allo sci. Da ormai 15 anni, durante l’estate il ghiacciaio Presena viene fisicamente coperto dagli operai della società degli impianti, con dei particolari teli geotessili che permettono di ridurre lo scioglimento del manto nevoso e del ghiaccio durante i caldi mesi estivi.

Le conseguenze dei mutamenti climatici:

Ogni anno partendo da giugno si inizia il lavoro di copertura che dura per un paio di settimane impegnando una quindicina di uomini, mentre con l’inizio di settembre si procede con il lavoro di recupero dei teli che saranno riutilizzati l’anno successivo.

Tutta la conca del Presena così come tutte le zone del Passo del Tonale furono teatro di battaglie della prima Guerra Mondiale in quanto zone di confine. Per questo motivo capita di tanto in tanto, che il ghiaccio restituisca ancora dei reperti, conservati al suo interno per un secolo, e anche i corpi dei soldati periti durante il conflitto.

Galleria Luci e Suoni dell’Adamello

All’arrivo della telecabina Paradiso, al nostro ritorno dall’escursione, visiteremo una galleria originaria della 1° guerra mondiale allestita oggi a museo multimediale. Qui potrete osservare alcuni reperti originali ed ascoltare dei file audio, che fra esplosioni di bombe e grida, ci catapulteranno per un istante nella poco piacevole atmosfera della vita al fronte.

La nostra escursione partirà dal Passo del Tonale presso la cabinovia Paradiso che in pochi minuti e senza fatica ci porterà al Passo Presena a 3000 metri di quota facendoci letteralmente volare sopra due laghetti alpini e sopra al ghiacciaio Presena.

La nostra escursione partirà dal Passo del Tonale presso la cabinovia Paradiso che in pochi minuti e senza fatica ci porterà al Passo Presena e a 3000 metri di quota facendoci letteralmente volare sopra due laghetti alpini e sopra al ghiacciaio Presena. La nostra sarà una passeggiata in quota, tra racconti di guerra e storie di ghiacciai destinati a scomparire… 

Appena scesi dall’impianto di risalita ci accoglierà un panorama mozzafiato! Di fronte a noi le cime del gruppo Ortles-Cevedale con i loro ghiacciai, alla nostra sinistra le cime della conca di Presena, testimoni delle battaglie della prima guerra mondiale, la Val di Sole fino ad intravedere una parte delle Dolomiti di Brenta ed infine, aggirato l’edificio, il bellissimo Pian di neve dell’Adamello, il piú vasto ghiacciaio delle Alpi Italiane.

Che tipo di paesaggio è questo?

Un paesaggio quasi lunare, dove solamente qualche coraggioso fiore fra le dure rocce, ci farà capire che siamo ancora sulla Terra. 

Pronti, partenza, via!

Raggiunto la cima della montagna con gli impianti di risalita, torniamo al punto intermedio con l’impianto dove faremo una breve ma interessante passeggiata, durante la quale racconteremo le vicissitudini legate a questo posto durante la Grande Guerra Bianca.

Visiteremo la Galleria Suoni e Voci della Grande Guerra, per avere un ulteriore assaggio dell’evento che maggiormente ha segnato la storia delle nostre montagne… e delle nostre vite.

Escursione facile, adatta a tutti, adulti e bambini. Lunghezza di 4 km e 250 metri di dislivello.

La Cabinovia Passo Paradiso è gratuita per i possessori di Val di Sole GuestCard.

Pranzo al sacco.

Il ghiacciaio Presena è un ghiacciaio del Gruppo montuoso della Presanella, posto ad un’altitudine compresa tra i 2.700 ed i 3.000 m, circa 4 chilometri a sud del Passo del Tonale.

E gli anni passano…

Già dall’inizio degli anni ’60 e fino ad inizio anni ’90 il Ghiacciaio Presena ospitava per tutto il periodo estivo gli sciatori che approfittavano delle temperature più miti rispetto a quelle invernali per avvicinarsi allo sci ed affinare le proprie abilità.

Con il passare degli anni lo sci estivo passò di moda, le temperature estive si alzarono e la neve non durò più per tutta la stagione estiva accorciando sempre di più il periodo dedicato allo sci. Da ormai 15 anni, durante l’estate il ghiacciaio Presena viene fisicamente coperto dagli operai della società degli impianti, con dei particolari teli geotessili che permettono di ridurre lo scioglimento del manto nevoso e del ghiaccio durante i caldi mesi estivi.

Le conseguenze dei mutamenti climatici:

Ogni anno partendo da giugno si inizia il lavoro di copertura che dura per un paio di settimane impegnando una quindicina di uomini, mentre con l’inizio di settembre si procede con il lavoro di recupero dei teli che saranno riutilizzati l’anno successivo.

Tutta la conca del Presena così come tutte le zone del Passo del Tonale furono teatro di battaglie della prima Guerra Mondiale in quanto zone di confine. Per questo motivo capita di tanto in tanto, che il ghiaccio restituisca ancora dei reperti, conservati al suo interno per un secolo, e anche i corpi dei soldati periti durante il conflitto.

Galleria Luci e Suoni dell’Adamello

All’arrivo della telecabina Paradiso, al nostro ritorno dall’escursione, visiteremo una galleria originaria della 1° guerra mondiale allestita oggi a museo multimediale. Qui potrete osservare alcuni reperti originali ed ascoltare dei file audio, che fra esplosioni di bombe e grida, ci catapulteranno per un istante nella poco piacevole atmosfera della vita al fronte.

Per affrontare un trekking è consigliato un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti, che tenga caldo ma che allo stesso tempo non ci faccia sudare.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa, in certi casi potrebbe esserci il vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il tuo cammino.

È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

Nello zaino devi sempre avere:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai;
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina;
  • Protezione solare.

Per saperne di più ti consigliamo di leggere il nostro articolo che parla dell’abbigliamento per fare trekking.

– Definisci bene l’itinerario che vuoi percorrere prima della partenza;
– Scegli un percorso adatto alla tua preparazione fisica;
– Procurati e porta sempre con te, l’equipaggiamento idoneo alla tipologia di escursione che vuoi affrontare;
– Osserva sempre il meteo prima di partire e nel caso in cui il tempo meteorologico volgesse al brutto, torna subito indietro o mettiti al riparo;
Lascia sempre informazioni a chi sta a casa sul tuo itinerario e riguardo alla presunta ora di rientro;
– Porgi sempre molta attenzione alla segnaletica;
– In caso di indicente o se hai bisogno di aiuto, componi il numero di soccorso unico 112!

E comunque, non avventurarti mai da solo a fare un’escursione in posti che non conosci e non hai mai frequentato. È sempre preferibile scegliere la compagnia di qualcuno che conosce bene il territorio e sa come comportarsi in caso di pericolo!

…E poi è così bello fare un trekking in compagnia!

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Un’emozione che coinvolge tutta la famiglia è da la possibilità di navigare sul torrente anche ai più piccoli! Questa è una discesa rafting lungo il fiume Noce pensata per le famiglie con bambini, una piacevole avventura da vivere assieme.

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Nicoletta ha detto che ci prepara una squisita merenda contadina, ma prima il piacere e poi il dovere dicono! Ci sono tutti gli animali della fattoria da coccolare, gli ortaggi da raccogliere e i bellissimi laboratori mani in pasta da fare!
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