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Dritti al cuore delle Dolomiti di Brenta

Dritti al cuore delle Dolomiti di Brenta

Prenota l'escursione:

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Ritrovo: P. Cabinovia Daolasa

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Durata: 6 1/2 ore

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Lunghezza: 10 Km

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Dislivello: 730 metri

Escursione al rifugio Tuckett e Cascate di Vallesinella

Descrizione del percorso:

Una volta raggiunto il punto di partenza dell’escursione che ci porterà alla scoperta delle Dolomiti di Brenta presso il Rifugio Vallesinella a 1.540 m di quota, andremo in direzione delle omonime cascate, raggiungibili in circa 20 minuti. Qui, le fresche e limpide acque del Sarca di Vallesinella, sgorgano impetuosamente dalla roccia. Il suono dell’acqua ci farà compagnia fino alla Malga Alta di Vallesinella.

Tra cascate e Dolomiti

Proseguiremo quindi lungo il sentiero fino al Rifugio Casinei a 1850 metri, immerso in una radura in mezzo al bosco da cui si apre una splendida vista in direzione del Ghiacciaio dell’Adamello. Proseguendo ancora usciremo dalla vegetazione, trovandoci ai piedi dell’immensa roccia del Castello di Vallesinella.

Siamo nel bel mezzo delle Dolomiti di Brenta, da qui percorrendo l’ultima salita raggiungeremo i rifugi TuckettSella a quota 2.200 m.

Ciò che si apre davanti ai nostri occhi è spettacolare, sia osservando le vedrette del Gruppo di Brenta, sia spaziando sopra la Val Rendena con i ghiacciai dell’Adamello e della Presanella fino al Cevedale.

Pranzo al Rifugio Tuckett, tempo permettendo fuori per ammirare il paesaggio in tutto il suo splendore.

Per tornare…

Faremo ritorno percorrendo un itinerario diverso dall’andata. Camminiamo sulla dolomia inizialmente fino a raggiungere un sentiero panoramico che ci riconduce al Rifugio Casinei. Seguiremo quindi il sentiero, che nel minor tempo possibile ci ricondurrà al Rifugio Vallesinella.

Un’escursione quella del Brenta incantevole per via del panorama che avremo il piacere di apprezzare, le impetuose cascate e la straordinaria flora alpina.

Tipo di escursione:

Escursione che richiede un minimo di preparazione fisica… e di fiato. Ci spingeremo un po’ più in alto, su sentieri e terreni che in certi punti potranno essere leggermente accidentati. Questo trekking ha uno sviluppo di 10 km con circa 730 m di dislivello.
Il rientro è previsto verso metà pomeriggio, ore 16.00 / 16.30.

Pranzo convenzionato con il Rifugio Tuckett, ma se lo desideri puoi portare con te il pranzo al sacco e mangiare all’aperto.

Costo ingresso e parcheggio nel Parco Naturale Adamello Brenta €. 6 ad auto.

Curiosità:

Francis Fox Tuckett e Quintino Sella, a questi due “giganti” della storia dell’alpinismo sono dedicati i due rifugi-fratelli abbarbicati nell’Alta Vallesinella, sul versante occidentale delle Dolomiti di BrentaPatrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Costruiti durante il primo decennio del ‘900 dalla SAT (il Sella) e l’Alpenverein di Berlino (la Berliner Huette, oggi Tuckett) quando il Trentino era terra d’Austria, dopo i danneggiamenti della Grande Guerra sono diventati entrambi della SAT che amorevolmente li ha curati ed accuditi, fino alle recenti ristrutturazioni che ne fanno due dei più accoglienti rifugi del Trentino (oggi il Sella svolge la funzione di dependance del Tuckett).

I dintorni dei rifugi:

Il luogo in cui si trovano è veramente incantevole: alla base del Castelletto Inferiore, di roccia dolomia, con i 3150 metri della Cima Brenta che domina la prospettiva meridionale e con la sua vedretta inferiore che ci può portare camminando, anche ad agosto, sulla neve fino alla Bocca di Tuckett, cancello d’ingresso al magico mondo delle Bocchette, le vie ferrate tra le più famose al mondo.

Di fronte, sull’altro versante della Rendena, la Presanella ed il Caré Alto con le ampie distese ghiacciate regalano albe mozzafiato.

Vuoi maggiori informazioni sui rifugi? Scopri tutto sul rifugio e il suo gestore!

Affascinante escursione nel cuore delle Dolomiti di Brenta, al cospetto delle impetuose cascate di Vallesinella e le incredibili montagne di Dolomia che custodiscono la storia geologica più antica e preziosa del Trentino.

+Descrizione del percorso:
Una volta raggiunto il punto di partenza dell’escursione che ci porterà alla scoperta delle Dolomiti di Brenta presso il Rifugio Vallesinella a 1.540 m di quota, andremo in direzione delle omonime cascate, raggiungibili in circa 20 minuti. Qui, le fresche e limpide acque del Sarca di Vallesinella, sgorgano impetuosamente dalla roccia. Il suono dell’acqua ci farà compagnia fino alla Malga Alta di Vallesinella.

Tra cascate e Dolomiti

Proseguiremo quindi lungo il sentiero fino al Rifugio Casinei a 1850 metri, immerso in una radura in mezzo al bosco da cui si apre una splendida vista in direzione del Ghiacciaio dell’Adamello. Proseguendo ancora usciremo dalla vegetazione, trovandoci ai piedi dell’immensa roccia del Castello di Vallesinella.

Siamo nel bel mezzo delle Dolomiti di Brenta, da qui percorrendo l’ultima salita raggiungeremo i rifugi TuckettSella a quota 2.200 m.

Ciò che si apre davanti ai nostri occhi è spettacolare, sia osservando le vedrette del Gruppo di Brenta, sia spaziando sopra la Val Rendena con i ghiacciai dell’Adamello e della Presanella fino al Cevedale.

Pranzo al Rifugio Tuckett, tempo permettendo fuori per ammirare il paesaggio in tutto il suo splendore.

Per tornare…

Faremo ritorno percorrendo un itinerario diverso dall’andata. Camminiamo sulla dolomia inizialmente fino a raggiungere un sentiero panoramico che ci riconduce al Rifugio Casinei. Seguiremo quindi il sentiero, che nel minor tempo possibile ci ricondurrà al Rifugio Vallesinella.

Un’escursione quella del Brenta incantevole per via del panorama che avremo il piacere di apprezzare, le impetuose cascate e la straordinaria flora alpina.

+Tipo di escursione

Escursione che richiede un minimo di preparazione fisica… e di fiato. Ci spingeremo un po’ più in alto, su sentieri e terreni che in certi punti potranno essere leggermente accidentati. Questo trekking ha uno sviluppo di 10 km con circa 730 m di dislivello.
Il rientro è previsto verso metà pomeriggio, ore 16.00 / 16.30.

Pranzo convenzionato con il Rifugio Tuckett, ma se lo desideri puoi portare con te il pranzo al sacco e mangiare all’aperto.

Costo ingresso e parcheggio nel Parco Naturale Adamello Brenta €. 6 ad auto.

+Curiosità
Francis Fox Tuckett e Quintino Sella, a questi due “giganti” della storia dell’alpinismo sono dedicati i due rifugi-fratelli abbarbicati nell’Alta Vallesinella, sul versante occidentale delle Dolomiti di BrentaPatrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Costruiti durante il primo decennio del ‘900 dalla SAT (il Sella) e l’Alpenverein di Berlino (la Berliner Huette, oggi Tuckett) quando il Trentino era terra d’Austria, dopo i danneggiamenti della Grande Guerra sono diventati entrambi della SAT che amorevolmente li ha curati ed accuditi, fino alle recenti ristrutturazioni che ne fanno due dei più accoglienti rifugi del Trentino (oggi il Sella svolge la funzione di dependance del Tuckett).

I dintorni dei rifugi:

Il luogo in cui si trovano è veramente incantevole: alla base del Castelletto Inferiore, di roccia dolomia, con i 3150 metri della Cima Brenta che domina la prospettiva meridionale e con la sua vedretta inferiore che ci può portare camminando, anche ad agosto, sulla neve fino alla Bocca di Tuckett, cancello d’ingresso al magico mondo delle Bocchette, le vie ferrate tra le più famose al mondo.

Di fronte, sull’altro versante della Rendena, la Presanella ed il Caré Alto con le ampie distese ghiacciate regalano albe mozzafiato.

Vuoi maggiori informazioni sui rifugi? Scopri tutto sul rifugio e il suo gestore!

+Cosa serve per fare trekking
Per affrontare un trekking è consigliato un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti, che tenga caldo ma che allo stesso tempo non ci faccia sudare.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa, in certi casi potrebbe esserci il vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il tuo cammino.

È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

Nello zaino devi sempre avere:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai;
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina;
  • Protezione solare.

Per saperne di più ti consigliamo di leggere il nostro articolo che parla dell’abbigliamento per fare trekking.

+Buone norme per vivere la montagna in sicurezza
– Definisci bene l’itinerario che vuoi percorrere prima della partenza;
– Scegli un percorso adatto alla tua preparazione fisica;
– Procurati e porta sempre con te, l’equipaggiamento idoneo alla tipologia di escursione che vuoi affrontare;
– Osserva sempre il meteo prima di partire e nel caso in cui il tempo meteorologico volgesse al brutto, torna subito indietro o mettiti al riparo;
Lascia sempre informazioni a chi sta a casa sul tuo itinerario e riguardo alla presunta ora di rientro;
– Porgi sempre molta attenzione alla segnaletica;
– In caso di indicente o se hai bisogno di aiuto, componi il numero di soccorso unico 112!

E comunque, non avventurarti mai da solo a fare un’escursione in posti che non conosci e non hai mai frequentato. È sempre preferibile scegliere la compagnia di qualcuno che conosce bene il territorio e sa come comportarsi in caso di pericolo!

…E poi è così bello fare un trekking in compagnia!

Cosa serve per fare trekking:

Per affrontare un trekking è consigliato un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti, che tenga caldo ma che allo stesso tempo non ci faccia sudare.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa, in certi casi potrebbe esserci il vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il tuo cammino.

È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

Nello zaino devi sempre avere:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai;
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina;
  • Protezione solare.

Per saperne di più ti consigliamo di leggere il nostro articolo che parla dell’abbigliamento per fare trekking.

Le buone norme per vivere la montagna e fare un trekking in sicurezza:

  • Definisci bene l’itinerario che vuoi percorrere prima della partenza;
  • Scegli un percorso adatto alla tua preparazione fisica;
  • Procurati e porta sempre con te, l’equipaggiamento idoneo alla tipologia di escursione che vuoi affrontare; 
  • Osserva sempre il meteo prima di partire e nel caso in cui il tempo meteorologico volgesse al brutto, torna subito indietro o mettiti al riparo;
  • Lascia sempre informazioni a chi sta a casa sul tuo itinerario e riguardo alla presunta ora di rientro;
  • Porgi sempre molta attenzione alla segnaletica;
  • In caso di indicente o se hai bisogno di aiuto, componi il numero di soccorso unico 112!
  • E comunque, non avventurarti mai da solo a fare un’escursione in posti che non conosci e non hai mai frequentato. È sempre preferibile scegliere la compagnia di qualcuno che conosce bene il territorio e sa come comportarsi in caso di pericolo! 

…E poi è così bello fare un trekking in compagnia!

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