CHIAMAPRENOTA

Ai Piedi della Cima più Alta del Trentino

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Baita Velon

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6 1/2 ore

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9 Km

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500 metri

Descrizione del percorso:

Spettacolare escursione lungo un sentiero della prima guerra mondiale alla volta del Rifugio Denza, ai piedi della cima più alta del Trentino, la Presanella. Per saperne di più sul Rifugio Denza, leggi il nostro articolo dove parliamo del Rifugio Denza.

Prima di tutto raggiungeremo il Forte Pozzi Alti a bordo del pulmino, evitando di farvi guidare su questa strada forestale non propriamente facile da percorrere. Quindi metteremo gli zaini in spalla ed imboccheremo una mulattiera che parte con pendenza molto dolce e piacevole, tanto da permettere alle nostre gambe di riscaldarsi prima della salita.

Inizialmente il percorso si snoderà fra canali percorsi da rivoli d’acqua sopra la Val Stavel e volgendo lo sguardo verso est potremo godere di una splendida vista sull’abitato di Vermiglio.

Da non perdere…

Certamente una delle cose più suggestive che faremo durante la nostra escursione, sarà camminare in una galleria scavata nella roccia durante la Prima Guerra Mondiale, al termine dalla quale procederemo lungo una stretta e ripida gola di tonalite, la roccia granitica tipica di questa zona. Il sentiero d’ora in poi sarà più largo ed anche chi soffre di vertigini potrà procedere senza alcuna difficoltà.

Riprendiamo il cammino

Piano piano la mulattiera si restringerà nuovamente fino a diventare un sentiero che ci condurrà a quota 2000 metri, dove dietro una curva, potremo ammirare la cima regina di questo trekking, la Presanella. Ancora un’oretta di cammino e raggiungeremo la nostra meta, il Rifugio Denza.

A questo punto faremo una breve sosta al rifugio Denza, per riprendere fiato, cambiarci la maglietta, bere qualcosa e riprenderemo il cammino per raggiungere il vicino laghetto Denza, un bellissimo lago di circo a poche centinaia di metri dal rifugio, merita una visita prima di sederci a tavola!

Si avvicina il momento tanto atteso!

E siamo finalmente giunti al momento che tanti aspettavano, il pranzo in rifugio allietato dalla musica e dalla simpatia di Mirco il gestore.

In conclusione, ripercorreremo l’itinerario a ritroso verso il Forte dei Pozzi Alti al quale faremo visita. Riprenderemo poi il pulmino per rientrare in hotel, riposarci e prepararci per la prossima trekking experience!

Curiosità:

Gestito dalla Guida Alpina Mirco Dezulian e da sua moglie Erika, il Rifugio Denza, è un luogo splendido da cui poter godere di un panorama e di un ambiente unico nel suo genere. Grazie anche al bivacco invernale sempre aperto, il Rifugio Denza è ormai un indiscusso punto di riferimento per alpinisti ed escursionisti che da qui possono approcciare alle difficili arrampicate su roccia granitica (tonalite) tipica di questa zona della Val di Sole. Maggiori informazioni?

Chi è il rifugista? Scopri tutto nel nostro post!

Tipo di escursione:

L’Escursione al Rifugio Denza richiede un minimo di preparazione fisica… e di fiato. Ci spingeremo un po’ più in alto, su sentieri e terreni che in certi punti potranno essere leggermente accidentati. Il pranzo è al sacco, ma per chi lo desidera è possibile appoggiarsi anche al Rifugio Denza convenzionato con Experience Val di Sole (NB: da confermare la prenotazione in fase di iscrizione alla gita). Il pranzo convenzionato prevede un tris con polenta, spezzatino e formaggio al prezzo di 10 € (bevande escluse).

È previsto un servizio di bus navetta a pagamento per trasferire tutti i partecipanti da Velon al Forte dei Pozzi Alti, una strada sterrata molto stretta e non indicata a chi non ha dimestichezza alla guida su questo tipo di strada. Il costo della navetta varia in base al numero dei partecipanti, verrà pertanto comunicato la sera precedente all’escursione insieme alle altre informazioni.

Questo trekking ha uno sviluppo di 9 km circa con circa 500 m di dislivello.

Il rientro è previsto verso metà pomeriggio, ore 16.00 / 16.30.

Domande, dubbi, perplessità? Scrivici!

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Cosa mettere nello zaino:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai.
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina.
  • Protezione solare

Abbigliamento e scarpe:

Per questa tipologia di escursione è indicato sicuramente un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti e che tenga caldo.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa oppure potrebbe esserci del vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio: camminando tante volte si suda, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il nostro cammino.
 
È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

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