Ai piedi della cima più alta del Trentino

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TEMPO

6.5 ore
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LUGHEZZA

9 chilometri
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DISLIVELLO

500 metri
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PUNTO DI RITROVO

Baita Velon Vermiglio

Descrizione del percorso:

Spettacolare escursione lungo un sentiero della prima guerra mondiale alla volta del Rifugio Denza, ai piedi della cima più alta del Trentino, la Presanella.

Il percorso, inizia da Forte dei Pozzi Alti e si sviluppa lungo una bellissima mulattiera non molto impegnativa, che è caratterizzata da qualche tratto coperto dal passaggio dell’acqua, con suggestivi passaggi tra cascatelle e rivoli.

Nel tratto iniziale del sentiero, che si snoda al di sopra della Val Stavel, incontriamo una breve galleria scavata nella roccia all’epoca della Prima Guerra Mondiale: da qui si costeggia una stretta e ripida gola, ma il sentiero è abbastanza largo e dotato di cavo di sicurezza e non crea problemi per chi soffre di vertigini.

Due ore e siamo al Rifugio Denza, meta della nostra escursione  alle pendici della Presanella. Lì potremmo rilassarci, ammirando uno dei panorami più belli della Val di Sole stuzzicando il palato con qualche specialità tipica del Rifugio Denza.

Curiosità:

Gestito dalla Guida Alpina Mirco Dezulian e da sua moglie Erika, il Rifugio Denza, è un luogo splendido da cui poter godere di un panorama e di un ambiente unico nel suo genere.

Grazie anche al bivacco invernale sempre aperto, il Rifugio Denza è ormai un indiscusso punto di riferimento per alpinisti ed escursionisti che da qui possono approcciare alle difficili arrampicate su roccia granitica (tonalite) tipica di questa zona della Val di Sole.

Maggiori informazioni? Scopri tutto sul rifugista!

Descrizione del percorso:

Spettacolare escursione lungo un sentiero della prima guerra mondiale alla volta del Rifugio Denza, ai piedi della cima più alta del Trentino, la Presanella. Il percorso, inizia da Forte dei Pozzi Alti e si sviluppa lungo una bellissima mulattiera non molto impegnativa, che è caratterizzata da qualche tratto coperto dal passaggio dell’acqua, con suggestivi passaggi tra cascatelle e rivoli. Nel tratto iniziale del sentiero, che si snoda al di sopra della Val Stavel, incontriamo una breve galleria scavata nella roccia all’epoca della Prima Guerra Mondiale: da qui si costeggia una stretta e ripida gola, ma il sentiero è abbastanza largo e dotato di cavo di sicurezza e non crea problemi per chi soffre di vertigini. Due ore e siamo al Rifugio Denza, meta della nostra escursione  alle pendici della Presanella. Lì potremmo rilassarci, ammirando uno dei panorami più belli della Val di Sole stuzzicando il palato con qualche specialità tipica del Rifugio Denza.

Curiosità:

Gestito dalla Guida Alpina Mirco Dezulian e da sua moglie Erika, il Rifugio Denza, è un luogo splendido da cui poter godere di un panorama e di un ambiente unico nel suo genere. Grazie anche al bivacco invernale sempre aperto, il Rifugio Denza è ormai un indiscusso punto di riferimento per alpinisti ed escursionisti che da qui possono approcciare alle difficili arrampicate su roccia granitica (tonalite) tipica di questa zona della Val di Sole. Maggiori informazioni? Scopri tutto sul rifugista!

Domande, dubbi, perplessità? Scrivici!




Tipo di escursione:

Escursione che richiede un minimo di preparazione fisica… e di fiato. Ci spingeremo un po’ più in alto, su sentieri e terreni che in certi punti potranno essere leggermente accidentati. Il pranzo è al sacco, ma per chi lo desidera è possibile appoggiarsi anche al Rifugio Denza convenzionato con Experience Val di Sole (NB: da confermare la prenotazione in fase di iscrizione alla gita). Il pasto convenzionato prevede un tris con polenta, spezzatino e formaggio al prezzo di 10 € (bevande escluse). 

È previsto un servizio di bus navetta a pagamento per trasferire tutti i partecipanti da Velon al Forte dei Pozzi Alti, una strada sterrata molto stretta e non indicata a chi non ha dimestichezza alla guida su questo tipo di strada. Il costo della navetta varia in base al numero dei partecipanti, verrà pertanto comunicato la sera precedente all’escursione insieme alle altre informazioni.

Questo trekking ha uno sviluppo di 9 km circa con circa 500 m di dislivello.

Il rientro è previsto verso metà pomeriggio, ore 16.00 / 16.30.

Chi è il rifugista? Scopri tutto nel nostro post!

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Tipo di escursione:

Escursione che richiede un minimo di preparazione fisica… e di fiato. Ci spingeremo un po’ più in alto, su sentieri e terreni che in certi punti potranno essere leggermente accidentati. Il pranzo è al sacco, ma per chi lo desidera è possibile appoggiarsi anche al Rifugio Denza convenzionato con Experience Val di Sole (NB: da confermare la prenotazione in fase di iscrizione alla gita). Il pasto convenzionato prevede un tris con polenta, spezzatino e formaggio al prezzo di 10 € (bevande escluse). 

È previsto un servizio di bus navetta a pagamento per trasferire tutti i partecipanti da Velon al Forte dei Pozzi Alti, una strada sterrata molto stretta e non indicata a chi non ha dimestichezza alla guida su questo tipo di strada. Il costo della navetta varia in base al numero dei partecipanti, verrà pertanto comunicato la sera precedente all’escursione insieme alle altre informazioni.

Questo trekking ha uno sviluppo di 9 km circa con circa 500 m di dislivello.

Il rientro è previsto verso metà pomeriggio, ore 16.00 / 16.30.

Chi è il rifugista? Scopri tutto nel nostro post!




Cosa mettere nello zaino:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai.
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina.
  • Protezione solare

Abbigliamento e scarpe:

Per questa tipologia di escursione è indicato sicuramente un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti e che tenga caldo.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa oppure potrebbe esserci del vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio: camminando tante volte si suda, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il nostro cammino.
 
È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

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