CHIAMAPRENOTA
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TEMPO

6.5 ore
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LUGHEZZA

8,5 chilometri
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DISLIVELLO

850 metri
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PUNTO DI RITROVO

Parcheggio bar Lanterna Blu

Descrizione del percorso:

Varcare questo bosco è come accedere al passato. Questo è un luogo mistico, dove il tempo sembra essersi fermato, dove ci si sente piccolissimi al cospetto dei maestosi larici.

Il trekking di oggi parte da Menas, un piccolo paesino arroccato sopra la Val di Sole, alla scoperta di un luogo incontaminato e al di fuori dalle classiche rotte turistiche.

Un dolce saliscendi su strada sterrata, ci accompagna a prati e alpeggi d’alta quota. La vegetazione si dirada qui, dove le vacche pascolano libere, accompagnate dal costante suono dei campanacci che portano al collo.

Dopo un paio di km iniziali su strada forestale, imbocchiamo un bel sentiero nel bosco dove fin da subito ci accolgono i nostri grandi larici secolari. Alberi maestosi, dalle forme più strane e curiose: alcuni puntano dritto verso il cielo, altri sembrano essere adagiati lungo il pendio, esseri viventi centenari che dimorano in queste montagne da tempi remoti.

Tra scorci panoramici e brevi tratti di salita, un sentiero ci conduce alla nostra meta, dove lo sguardo inizia a spaziare su di un panorama davvero unico nel suo genere che comprende diverse catene montuose e valli: le lontane Dolomiti Orientali, le Maddalene, Il Sasso Rosso e tutto Brenta Settentrionale, la Presanella e scorci del Gruppo del Cevedale.

Un luogo perfetto per fare uno spuntino e riprenderci dalle fatiche della salita e perchè no, per scattare anche qualche bella fotografia.

Curiosità:

Il larice è una pianta piuttosto comune in tutte le Alpi e solitamente non sviluppa dimensioni e diametri importanti, tuttavia con particolari quota ed esposizione, le circonferenze del tronco possono arrivare fino a 6 metri, con altezze fino a 40 metri ed un’età fino a 700 anni!

In Val di Sole sono molti i posti dove si possono ammirare questi signori del bosco centenari che in alcuni casi sono molto conosciuti e vantano anche un nome proprio. Questo percorso vi permetterà di ammirare alcuni degli esemplari più belli e forse meno noti della valle.

Prenota:


Descrizione del percorso:

Varcare questo bosco è come accedere al passato. Questo è un luogo mistico, dove il tempo sembra essersi fermato, dove ci si sente piccolissimi al cospetto dei maestosi larici. Il trekking di oggi parte da Menas, un piccolo paesino arroccato sopra la Val di Sole, alla scoperta di un luogo incontaminato e al di fuori dalle classiche rotte turistiche. Un dolce saliscendi su strada sterrata, ci accompagna a prati e alpeggi d’alta quota. La vegetazione si dirada qui, dove le vacche pascolano libere, accompagnate dal costante suono dei campanacci che portano al collo. Dopo un paio di km iniziali su strada forestale, imbocchiamo un bel sentiero nel bosco dove fin da subito ci accolgono i nostri grandi larici secolari. Alberi maestosi, dalle forme più strane e curiose: alcuni puntano dritto verso il cielo, altri sembrano essere adagiati lungo il pendio, esseri viventi centenari che dimorano in queste montagne da tempi remoti. Tra scorci panoramici e brevi tratti di salita, un sentiero ci conduce alla nostra meta, dove lo sguardo inizia a spaziare su di un panorama davvero unico nel suo genere che comprende diverse catene montuose e valli: le lontane Dolomiti Orientali, le Maddalene, Il Sasso Rosso e tutto Brenta Settentrionale, la Presanella e scorci del Gruppo del Cevedale. Un luogo perfetto per fare uno spuntino e riprenderci dalle fatiche della salita e perchè no, per scattare anche qualche bella fotografia.

Curiosità:

Il larice è una pianta piuttosto comune in tutte le Alpi e solitamente non sviluppa dimensioni e diametri importanti, tuttavia con particolari quota ed esposizione, le circonferenze del tronco possono arrivare fino a 6 metri, con altezze fino a 40 metri ed un’età fino a 700 anni! In Val di Sole sono molti i posti dove si possono ammirare questi signori del bosco centenari che in alcuni casi sono molto conosciuti e vantano anche un nome proprio. Questo percorso vi permetterà di ammirare alcuni degli esemplari più belli e forse meno noti della valle.

Prenota:

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Tipo di escursione:

Escursione che richiede un minimo di preparazione fisica… e di fiato. Ci spingeremo un po’ più in alto, su sentieri e terreni che in certi punti potranno essere leggermente accidentati. Il pranzo è al sacco.

Questo trekking ha uno sviluppo di 8,5 km circa con circa 850 m di dislivello.

Il rientro è previsto verso metà pomeriggio, ore 16.00 / 16.30.

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Tipo di escursione:

Escursione che richiede un minimo di preparazione fisica… e di fiato. Ci spingeremo un po’ più in alto, su sentieri e terreni che in certi punti potranno essere leggermente accidentati. Il pranzo è al sacco.

Questo trekking ha uno sviluppo di 8,5 km circa con circa 850 m di dislivello.

Il rientro è previsto verso metà pomeriggio, ore 16.00 / 16.30.

Cosa mettere nello zaino:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai.
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina.
  • Protezione solare

Abbigliamento e scarpe:

Per questa tipologia di escursione è indicato sicuramente un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti e che tenga caldo.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa oppure potrebbe esserci del vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio: camminando tante volte si suda, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il nostro cammino.
 
È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

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