CHIAMAPRENOTA
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TEMPO

4 ore
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LUGHEZZA

4 Km
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DISLIVELLO

350 metri
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PUNTO DI RITROVO

Parcheggio Idropejo – Cogolo

Descrizione del percorso:

Dal paese di Pejo Fonti raggiungiamo tramite una comoda strada forestale il Fontanino di Peio a 1670 m, in Val del Monte, dove parcheggeremo le auto. Da qui imbocchiamo una ripida strada sterrata, sino ad arrivare a una piccola area di sosta posta sulle sponde del lago di Pian Palù, bacino artificiale realizzato a scopo idroelettrico negli corso degli anni ’50.

A monte del lago incontriamo la Malga Pian Palù e proseguendo, saliremo a Malga Paludèi, il punto panoramico più alto di questo suggestivo percorso ad anello. Si scende quindi lungo il versante opposto, percorrendo la mulattiera che ci permette di chiudere il giro.

Ripercorriamo la strada sterrata che abbiamo fatto all’andata e raggiungiamo il parcheggio del Fontanino.

Curiosità:

Questo è uno di quattro “Sentieri Dendrocronologici del Parco Nazionale dello Stelvio” nelle valli di Rabbi e di Peio. La dendrocronologia si occupa della datazione degli anelli annuali degli alberi per determinarne l’età.

Il sentiero intorno al Lago Pian Palù ci porta ai larici cinquecenteschi sotto Malga Paludèi e a diverse carbonaie fra le malghe Paludèi e Giumella.
Nel ‘400 e ‘500 vaste aree boscate della Val di Pejo furono tagliate per produrre il carbone da legna necessario al funzionamento dei forni utilizzati per l’estrazione del ferro dal minerale proveniente dalle miniere della zona. L’analisi dendrocronologica del legno carbonizzato sulle carbonaie di Pian Palù dimostra un secondo taglio per la produzione del carbone nel 1858/59.

Prenota:


Descrizione del percorso:

Dal paese di Pejo Fonti raggiungiamo tramite una comoda strada forestale il Fontanino di Peio a 1670 m, in Val del Monte, dove parcheggeremo le auto. Da qui imbocchiamo una ripida strada sterrata, sino ad arrivare a una piccola area di sosta posta sulle sponde del lago di Pian Palù, bacino artificiale realizzato a scopo idroelettrico negli corso degli anni ’50. A monte del lago incontriamo la Malga Pian Palù e proseguendo, saliremo a Malga Paludèi, il punto panoramico più alto di questo suggestivo percorso ad anello. Si scende quindi lungo il versante opposto, percorrendo la mulattiera che ci permette di chiudere il giro. Ripercorriamo la strada sterrata che abbiamo fatto all’andata e raggiungiamo il parcheggio del Fontanino.

Curiosità:

Questo è uno di quattro “Sentieri Dendrocronologici del Parco Nazionale dello Stelvio” nelle valli di Rabbi e di Peio. La dendrocronologia si occupa della datazione degli anelli annuali degli alberi per determinarne l’età. Il sentiero intorno al Lago Pian Palù ci porta ai larici cinquecenteschi sotto Malga Paludèi e a diverse carbonaie fra le malghe Paludèi e Giumella. Nel ‘400 e ‘500 vaste aree boscate della Val di Pejo furono tagliate per produrre il carbone da legna necessario al funzionamento dei forni utilizzati per l’estrazione del ferro dal minerale proveniente dalle miniere della zona. L’analisi dendrocronologica del legno carbonizzato sulle carbonaie di Pian Palù dimostra un secondo taglio per la produzione del carbone nel 1858/59.

Prenota:

Domande, dubbi, perplessità? Scrivici!

Tipo di escursione:

Questa escursione non richiede particolare preparazione fisica e si svolgerà su sentieri e terreni comodi e non particolarmente accidentati. Pranzo al sacco.

Questo trekking ha uno sviluppo di 4 km circa con circa 350 m di dislivello.
Il rientro è previsto verso le ore 15.00 / 15.30.

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Tipo di escursione:

Questa escursione non richiede particolare preparazione fisica e si svolgerà su sentieri e terreni comodi e non particolarmente accidentati. Pranzo al sacco.

Questo trekking ha uno sviluppo di 4 km circa con circa 350 m di dislivello.
Il rientro è previsto verso le ore 15.00 / 15.30.

Cosa mettere nello zaino:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai.
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina.
  • Protezione solare

Abbigliamento e scarpe:

Per questa tipologia di escursione è indicato sicuramente un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti e che tenga caldo.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa oppure potrebbe esserci del vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio: camminando tante volte si suda, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il nostro cammino.
 
È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

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