CHIAMAPRENOTA
null

TEMPO

5 ore
null

LUGHEZZA

7 chilometri
null

DISLIVELLO

350 metri
null

PUNTO DI RITROVO

Parcheggio Fucine

Descrizione del percorso:

Antichi sapori e mestieri di un tempo, visita presso un alpeggio alla scoperta degli animali che in estate si prendono una pausa e raggiungono i verdi pascoli per una meritata vacanza.

La nostra escursione inizia nei pressi del Lago dei Caprioli grazioso specchio d’acqua dal colore verde smeraldo a tratti illuminato dal sole e contornato da abeti e larici.

In estate il lago è molto frequentato: c’è chi fa il pic-nic, chi si riposa sulla riva, chi prende il sole, chi legge un buon libro, chi vi passeggia.

Partendo dal parcheggio all’altezza della Malga Bassa, un tempo residenza estiva delle vacche all’alpeggio, oggi apprezzato ristorante di cucina tipica solandra, percorreremo un breve tratto di strada asfaltata fino a raggiungere lo Chalet Lago dei Caprioli, punto di ristoro sulle rive del Lago dei Caprioli. Da qui inizierà la nostra escursione.

Il Lago dei Caprioli è un laghetto artificiale situato a 1280 metri, venne costruito negli anni ’60 a scopo turistico. Adagiato in un anfiteatro naturale è sia punto panoramico che punto di partenza per escursioni in montagna a quota media.

Il nostro sentiero ora sale in un bel bosco di conifere e da comodo e largo, si fa un po più stretto e faticoso. Per ogni passo che facciamo, alle nostre spalle si apre sempre più un panorama bellissimo che spazia sulle cime dell’Ortles Cevedale ed i vastissimi pascoli sopra gli abitati di Pellizzano e Mezzana. Usciti dal bosco i prati dell’alpeggio ci accolgono verdi e rigogliosi con il tipico suono dei campanacci delle mucche al pascolo che ci comunicano di essere arrivati alla nostra meta, la Malga Alta di Pellizzano.

Gestita dalla nostra amica Giulia, avrete la possibilità di assaporare i sapori e i profumi dell’alpeggio, di conoscere gli animali della fattoria e riposarci in un ambiente unico, circondati dalle montagne più belle della Val di Sole.

Il rientro avverrà lungo la strada forestale che collega la malga alla località di Fazzon dalla quale torneremo fino a Valpiana per lo stesso tragitto dell’andata.

Curiosità:

Il Lago dei caprioli che ad un primo sguardo può sembrare un tipico lago alpino, è invece un bacino artificiale, costruito negli anni 60 a scopo turistico. Tuttavia, ad oggi lo troviamo perfettamente integrato con l’ambiente circostante, la meta preferita di migliaia di turisti, un lago che in qualsiasi stagione dell’anno ruba una foto a tantissimi fotografi ed appassionati. In prossimità del lago, un grande recinto che ospita Arturo, un cervo che vive in compagnia di altri esemplari in cattività… con un po’ di fortuna sarà possibile scorgerlo tra la vegetazione.

Prenota:


Descrizione del percorso:

Antichi sapori e mestieri di un tempo, visita presso un alpeggio alla scoperta degli animali che in estate si prendono una pausa e raggiungono i verdi pascoli per una meritata vacanza. La nostra escursione inizia nei pressi del Lago dei Caprioli grazioso specchio d’acqua dal colore verde smeraldo a tratti illuminato dal sole e contornato da abeti e larici. In estate il lago è molto frequentato: c’è chi fa il pic-nic, chi si riposa sulla riva, chi prende il sole, chi legge un buon libro, chi vi passeggia. Partendo dal parcheggio all’altezza della Malga Bassa, un tempo residenza estiva delle vacche all’alpeggio, oggi apprezzato ristorante di cucina tipica solandra, percorreremo un breve tratto di strada asfaltata fino a raggiungere lo Chalet Lago dei Caprioli, punto di ristoro sulle rive del Lago dei Caprioli. Da qui inizierà la nostra escursione. Il Lago dei Caprioli è un laghetto artificiale situato a 1280 metri, venne costruito negli anni ’60 a scopo turistico. Adagiato in un anfiteatro naturale è sia punto panoramico che punto di partenza per escursioni in montagna a quota media. Il nostro sentiero ora sale in un bel bosco di conifere e da comodo e largo, si fa un po più stretto e faticoso. Per ogni passo che facciamo, alle nostre spalle si apre sempre più un panorama bellissimo che spazia sulle cime dell’Ortles Cevedale ed i vastissimi pascoli sopra gli abitati di Pellizzano e Mezzana. Usciti dal bosco i prati dell’alpeggio ci accolgono verdi e rigogliosi con il tipico suono dei campanacci delle mucche al pascolo che ci comunicano di essere arrivati alla nostra meta, la Malga Alta di Pellizzano. Gestita dalla nostra amica Giulia, avrete la possibilità di assaporare i sapori e i profumi dell’alpeggio, di conoscere gli animali della fattoria e riposarci in un ambiente unico, circondati dalle montagne più belle della Val di Sole. Il rientro avverrà lungo la strada forestale che collega la malga alla località di Fazzon dalla quale torneremo fino a Valpiana per lo stesso tragitto dell’andata.

Curiosità:

Il Lago dei caprioli che ad un primo sguardo può sembrare un tipico lago alpino, è invece un bacino artificiale, costruito negli anni 60 a scopo turistico. Tuttavia, ad oggi lo troviamo perfettamente integrato con l’ambiente circostante, la meta preferita di migliaia di turisti, un lago che in qualsiasi stagione dell’anno ruba una foto a tantissimi fotografi ed appassionati. In prossimità del lago, un grande recinto che ospita Arturo, un cervo che vive in compagnia di altri esemplari in cattività… con un po’ di fortuna sarà possibile scorgerlo tra la vegetazione.

Prenota:

Domande, dubbi, perplessità? Scrivici!

Tipo di escursione:

Questa escursione non richiede particolare preparazione fisica e si svolgerà su sentieri e terreni comodi e non particolarmente accidentati. Per chi lo desidera, per il pranzo è possibile appoggiarsi alla Malga Alta di Pellizzano convenzionata con Experience Val di Sole (NB: da confermare la prenotazione in fase di iscrizione alla gita).
Il menù sarà:
Orzotto alla trentina e yogurt con frutti di bosco €. 10 (bevande escluse)

Per hi preferisce il pranzo al sacco intorno alla malga i prati favoriranno un panoramico picnic.

Questo trekking ha uno sviluppo di 7 km circa con circa 350 m di dislivello.

Il rientro è previsto verso le ore 15.00 / 15.30.

icona

Tipo di escursione:

Questa escursione non richiede particolare preparazione fisica e si svolgerà su sentieri e terreni comodi e non particolarmente accidentati. Per chi lo desidera, per il pranzo è possibile appoggiarsi alla Malga Alta di Pellizzano convenzionata con Experience Val di Sole (NB: da confermare la prenotazione in fase di iscrizione alla gita).
Il menù sarà:
Orzotto alla trentina e yogurt con frutti di bosco €. 10 (bevande escluse)

Per hi preferisce il pranzo al sacco intorno alla malga i prati favoriranno un panoramico picnic.

Questo trekking ha uno sviluppo di 7 km circa con circa 350 m di dislivello.

Il rientro è previsto verso le ore 15.00 / 15.30.

Cosa mettere nello zaino:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai.
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina.
  • Protezione solare

Abbigliamento e scarpe:

Per questa tipologia di escursione è indicato sicuramente un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti e che tenga caldo.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa oppure potrebbe esserci del vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio: camminando tante volte si suda, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il nostro cammino.
 
È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

POTREBBERO PIACERTI ANCHE

Il Ponte sospeso

Emozioni ad alta quota in Val di Rabbi dove camminiamo sopra un cascata per raggiungere il bosco a 100 metri di distanza… Questa si che è Experience

Quello che i libri di storia non raccontano

Sulle tracce della storia che ha cambiato il volto alla nostra terra, nei luoghi protagonisti delle vicende della grande guerra… Ricordi che lasciano il segno.

Arte e poesia sul sentiero di Valorz

Servono occhi curiosi e vigili per apprezzare gli elementi artistici posti lungo questo sentiero, un percorso tra prati, boschi e poesie, alla ricerca della vera essenza di Valorz.

Al cospetto delle Dolomiti di Brenta

Un incantevole specchio d’acqua ci aspetta a quasi 1800 metri di quota. Immerso nella natura selvaggia delle Dolomiti di Brenta un rifugio fiabesco sulle sue rive…
Loading...