CHIAMAPRENOTA

Giovedì - Alle ore 9:00 e alle ore 13:30

Al Fresco della Cascata

Prenota l'escursione:

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Ritrovo: P. Idropejo Cogolo e Malga Frattasecca

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Durata: 4 ore

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Lunghezza: 5,5 Km

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Dislivello: 300 metri

Cascata Cadini

Descrizione del percorso:

Passeggiando per Pejo fonti o alzando gli occhi mentre siete alla guida entrando nell’abitato senz’altro la vostra attenzione sarà attirata da un’argentea cascata incastonata fra le verdi chiome di larici e abeti rossi; proprio questa sarà la meta dell’escursione di oggi.

Si parte!

Parcheggiate le macchine in prossimità di Malga Frattasecca siamo pronti per avviare la nostra escursione lungo una tranquilla strada forestale che si snoda all’interno del bosco, la pendenza è molto dolce e piacevole, si tratta infatti di una carrareccia risalente al primo conflitto mondiale che serviva per far giungere gli approvvigionamenti alle postazioni più avanzate lungo le creste di confine fra Impero Austro-ungarico e Regno d’Italia.

Ecco la cascata!

Superati una serie di tornanti siamo pronti ad imboccare il sentiero che in pochissimo ci condurrà fino a raggiungere quella che è una delle perle meno conosciute del Parco Nazionale dello Stelvio, la cascata Cadini

Come accade per quasi tutti i corsi d’acqua presenti in Val di Pejo, anche una parte delle acque del rio Cadini vengono convogliate verso la centrale idroelettrica di Pont per produrre energia elettrica. 

Superata la cascata abbiamo la possibilità di salire fino al recentissimo punto panoramico costruito più in alto sulla cascata. Ammireremo da vicino il salto d’acqua riusciamo a apprezzando il panorama su Pejo Fonti ed il versante sinistro della Val di Pejo.

Si rientra…

Godiamoci il panorama e scattiamo qualche foto, ora ci rimettiamo in cammino, ma tranquilli ormai la salita è finita! Un sentiero con una leggermente pendente, ci porta fino alla stradina che sale lungo le piste da sci della ski area di Pejo 3000, chiuderemo il giro ad anello percorrendo qualche centinaio di metri lungo la strada che collega Pejo Fonti al Fontanino di Celentino, punto di partenza per tutte le escursioni nell’area della diga del Pian Palù. 

Tipo di escursione:

Escursione poco impegnativa, adatta a tutti, adulti e bambini. Non è richiesto uno specifico grado di preparazione fisica. Lunghezza di 5,5 km e circa 300 metri di dislivello.

Partenza del mattino: alle ore 09:00 dal Parcheggio dello stabilimento Idropejo a Cogolo e rientro verso le ore 13:00.
Partenza del pomeriggio: alle ore 13:30 con ritrovo a Malga Frattasecca (invieremo indicazioni precise via WhatsApp) con rientro verso le ore 17:00

Pranzo al sacco immersi nella natura con vista spettacolare sul lago del Pian Palu. Possibilità di pranzare a Malga Frattasecca.

Curiosità:

Nel periodo del secondo dopo guerra le acque dell’intero arco alpino sono state sfruttate per creare energia idroelettrica ed è così che l’intera Val di Pejo è costellata di condotte e tunnel che spostano l’acqua dalle zone più in alto fino al fondovalle in modo tale da sfruttare la stessa acqua anche due volte per la generazione di corrente

Un’argentea cascata incastonata fra le verdi chiome di larici e abeti rossi. Precipitando lungo la parete rocciosa, l’acqua crea uno stupefacente e piacevole effetto nebulizzante, l’ideale nei giorni di caldo intenso. 

Passeggiando per Pejo fonti o alzando gli occhi mentre siete alla guida entrando nell’abitato senz’altro la vostra attenzione sarà attirata da una cascata argentea incastonata fra le verdi chiome di larici e abeti rossi; proprio questa sarà la meta dell’escursione di oggi.

Si parte!

Parcheggiate le macchine in prossimità di Malga Frattasecca siamo pronti per avviare la nostra escursione lungo una tranquilla strada forestale che si snoda all’interno del bosco, la pendenza è molto dolce e piacevole, si tratta infatti di una carrareccia risalente al primo conflitto mondiale che serviva per far giungere gli approvvigionamenti alle postazioni più avanzate lungo le creste di confine fra Impero Austro-ungarico e Regno d’Italia.

Ecco la cascata!

Superati una serie di tornanti siamo pronti ad imboccare il sentiero che in pochissimo ci condurrà fino a raggiungere quella che è una delle perle meno conosciute del Parco Nazionale dello Stelvio, la cascata Cadini

Come accade per quasi tutti i corsi d’acqua presenti in Val di Pejo, anche una parte delle acque del rio Cadini vengono convogliate verso la centrale idroelettrica di Pont per produrre energia elettrica. 

Superata la cascata abbiamo la possibilità di salire fino al recentissimo punto panoramico costruito più in alto sulla cascata. Ammireremo da vicino il salto d’acqua riusciamo a apprezzando il panorama su Pejo Fonti ed il versante sinistro della Val di Pejo.

Si rientra…

Godiamoci il panorama e scattiamo qualche foto, ora ci rimettiamo in cammino, ma tranquilli ormai la salita è finita! Un sentiero con una leggermente pendente, ci porta fino alla stradina che sale lungo le piste da sci della ski area di Pejo 3000, chiuderemo il giro ad anello percorrendo qualche centinaio di metri lungo la strada che collega Pejo Fonti al Fontanino di Celentino, punto di partenza per tutte le escursioni nell’area della diga del Pian Palù. 

Escursione poco impegnativa, adatta a tutti, adulti e bambini. Non è richiesto uno specifico grado di preparazione fisica. Lunghezza di 5,5 km e circa 300 metri di dislivello.

Partenza del mattino: alle ore 09:00 dal Parcheggio dello stabilimento Idropejo a Cogolo e rientro verso le ore 13:00.
Partenza del pomeriggio: alle ore 13:30 con ritrovo a Malga Frattasecca (invieremo indicazioni precise via WhatsApp) con rientro verso le ore 17:00

Pranzo al sacco immersi nella natura con vista spettacolare sul lago del Pian Palu. Possibilità di pranzare a Malga Frattasecca.

Nel periodo del secondo dopo guerra le acque dell’intero arco alpino sono state sfruttate per creare energia idroelettrica ed è così che l’intera Val di Pejo è costellata di condotte e tunnel che spostano l’acqua dalle zone più in alto fino al fondovalle in modo tale da sfruttare la stessa acqua anche due volte per la generazione di corrente

Per affrontare un trekking è consigliato un abbigliamento sportivo, comodo e confortevole, che non intralci i movimenti, che tenga caldo ma che allo stesso tempo non ci faccia sudare.

Salendo in quota molte volte la temperatura si abbassa, in certi casi potrebbe esserci il vento. Per questo ti consigliamo di portare sempre con te un capo d’abbigliamento più pesante e un k-way, in caso di improvvisi acquazzoni.
Un’altra cosa che non può mancare è una t-shirt di ricambio, indossare una maglietta pulita e asciutta renderà più confortevole il tuo cammino.

È preferibile indossare infine, una scarpa da trekking.

Nello zaino devi sempre avere:

  • K-Way, in montagna potremmo essere colti da improvvisi piovaschi, anche durante le giornate più limpide;
  • Maglia: salendo in quota la temperatura si abbassa di circa 1°C ogni 100 metri, inoltre non dobbiamo sottovalutare le brezze frizzanti che scendono dalle cime, ecco perché una maglia in più non guasta mai;
  • Maglia di ricambio, porta con te una canotta per cambiarti una volta giunto alla meta, lo zaino ti farà sudare durante la salita;
  • Acqua, è bene mantenersi idratati durante l’attività fisica;
  • Cibo, pranzo al sacco nel caso non ci siano rifugi lungo il tragitto o tu scelga di non approfittarne, ma anche una barretta di cioccolato o qualche snack energetico possono essere di grande aiuto mentre si cammina;
  • Protezione solare.

Per saperne di più ti consigliamo di leggere il nostro articolo che parla dell’abbigliamento per fare trekking.

– Definisci bene l’itinerario che vuoi percorrere prima della partenza;
– Scegli un percorso adatto alla tua preparazione fisica;
– Procurati e porta sempre con te, l’equipaggiamento idoneo alla tipologia di escursione che vuoi affrontare;
– Osserva sempre il meteo prima di partire e nel caso in cui il tempo meteorologico volgesse al brutto, torna subito indietro o mettiti al riparo;
Lascia sempre informazioni a chi sta a casa sul tuo itinerario e riguardo alla presunta ora di rientro;
– Porgi sempre molta attenzione alla segnaletica;
– In caso di indicente o se hai bisogno di aiuto, componi il numero di soccorso unico 112!

E comunque, non avventurarti mai da solo a fare un’escursione in posti che non conosci e non hai mai frequentato. È sempre preferibile scegliere la compagnia di qualcuno che conosce bene il territorio e sa come comportarsi in caso di pericolo!

…E poi è così bello fare un trekking in compagnia!

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Un’emozione che coinvolge tutta la famiglia è da la possibilità di navigare sul torrente anche ai più piccoli! Questa è una discesa rafting lungo il fiume Noce pensata per le famiglie con bambini, una piacevole avventura da vivere assieme.

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Più di 70 percorsi sospesi sugli alberi, di differenti altezze e difficoltà, per permettere l’accesso a tutti, bambini e adulti, di vivere emozionanti avventure in completa sicurezza, rigorosamente a stretto contatto con la natura!

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