CHIAMAPRENOTA

Chi è l’accompagnatore di media montagna? E soprattutto, per quale motivo dovrei scegliere di affidarmi ad una figura specifica come l’accompagnatore di media montagna e non ad una persona qualsiasi per affrontare un trekking, un’escursione in montagna o nel bosco?

Prima di tutto: la legge

Secondo quanto definito dall’articolo 16 bis della legge provinciale 23 agosto 1993 n. 20 e s.m. “Ordinamento della professione di guida alpina, di accompagnatore di media montagna e di maestro di sci nella provincia di Trento”, è accompagnatore di media montagna chi svolge per professione e limitatamente al territorio provinciale, anche in modo non esclusivo e non continuativo, le seguenti attività: 

  1. accompagnamento di persone in escursioni in ambiente montano, attraverso sentieri e zone di particolare pregio naturalistico, con l’esclusione dei terreni innevati e di quelli che comportano difficoltà richiedenti l’uso dei quattro arti e delle tecniche e dei materiali alpinistici connessi, quali ad esempio corda, piccozza e ramponi, fornendo elementi conoscitivi e informazioni riguardanti i luoghi attraversati;
  2. accompagnamento di persone in visita ad ambienti o strutture espositivi di carattere naturalistico ed etnologico.
    La professione di accompagnatore di media montagna si articola in due gradi:
    – accompagnatore di territorio;
    accompagnatore di media montagna.

Chi è l’accompagnatore di territorio?

L’accompagnatore di territorio può svolgere, limitatamente al territorio provinciale, le attività previste dal comma 1, lettera a), fino ai 1800 metri di quota nonché le attività previste dal comma 1, lettera b), senza limiti di quota.

A cosa serve l’accompagnatore di media montagna?

L’esercizio dell’attività di accompagnatore di media montagna è subordinato al possesso di apposita abilitazione e all’iscrizione in un elenco speciale diviso in due sezioni corrispondenti ai gradi della professione previsti dal comma 2, alla cui tenuta provvede il collegio provinciale delle guide alpine.

L’abilitazione all’esercizio della professione si consegue mediante la frequenza di un ciclo formativo, il superamento dei relativi esami e una valutazione positiva circa le modalità di esercizio della professione, realizzata secondo un piano di formazione. Per coloro che sono in possesso del diploma di laurea magistrale in scienze naturali, in scienze geologiche, in scienze forestali e in scienze biologiche, il piano di formazione può tener conto delle specifiche competenze già in possesso del candidato, secondo i criteri stabiliti ai sensi dell’articolo 40 bis, comma 1, lettera c). Il collegio provinciale delle guide alpine rilascia agli iscritti nell’elenco speciale la tessera e il distintivo.

Perché non da solo, ma con un accompagnatore di media montagna?

Nessuno potrà mai vietarti di frequentare i boschi e la montagna da solo, assolutamente, sarai sempre libero di farlo, ma molto probabilmente stiamo parlando di un luogo che non conosci bene come casa tua, e quindi perché privarsi di qualcuno che può raccontarti qualcosa in più?

S’imparano molte cose…

Ti faccio un esempio. Perché prendiamo una guida per visitare una città o un monumento? Semplice, perché in caso contrario una volta lasciata la città o usciti dal museo, ne sapremmo tanto quanto prima, o giusto quelle due cose in più grazie all’opuscolo che frettolosamente abbiamo letto mentre ci guardavamo attorno cercando di capire.

Un accompagnatore di media montagna, che tra le sue montagne vi è nato, ci abita e quindi le conosce, ha molte cose da raccontarti, spiegarti e mostrarti, rendendo la tua passeggiata, una piacevole occasione di arricchimento culturale.

Cammini a cuor leggero!

Fare anche una semplice passeggiata nel bosco quando si è abituati a camminare sul marciapiede, sulla ciclabile o al massimo nel parco, tutti posti pianeggianti e privi di pericoli), può diventare impegnativo, specie quando con noi ci sono i nostri bambini… Non solo dobbiamo stare attenti a dove mettiamo i piedi, ma dobbiamo anche prenderci cura di loro! Con l’accompagnatore di media montagna la tensione si affievolisce, sai che c’è una persona che sta portando te e i tuoi figli in un luogo sicuro, dove non succederà nulla, dove con lui sarai al sicuro.

Frequenti posti insoliti

Se vai per conto tuo, il tutto si risolve in tre semplici passaggi:

  • arrivi in hotel
  • chiedi informazioni all’hotel e all’info point riguardo a cosa fare
  • ti ritrovi a fare quello che fanno tutti

Se esci in escursione con l’accompagnatore di media montagna, certo vedrai anche la “Top 10” del territorio, strappando qualche informazione in più, ma avrai la possibilità di visitare luoghi sconosciuti alla massa dei turisti, vivendo così la vera essenza della montagna: fatica, pace, silenzio.

Non sei solo

É vero che in montagna a molti piace la solitudine, il silenzio totale, la ricerca di se stessi, ma è altrettanto vero che in compagnia tante cose riescono meglio, hanno come dire… un sapore diverso!

Queste sono solo alcune delle ragioni che secondo noi potrebbero convincerti dell’utilità di camminare al fianco di un accompagnatore di media montagna, l’ultima parola sta a te e se ci cerchi, sai benissimo come trovarci! 😉

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